15 Novembre 2008
Solo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te
Solo per te io cambierò pelle per non sentir le stagioni passare senza di te
Come la neve non sa coprire tutta la città come la notte non faccio rumore se cado è per te
04 Novembre 2008
In questa notte di cenere che non smette di piangere faccio i conti con l'anima che ormai si è stancata di me delle solite belle maschere che ho portato per vivere questa tenera abitudine che non ho tradito mai Se potessi rinascere e cambiare di colpo la realtà che non smette di offendere questa splendida e breve eternità se potessi raggiungere il cuore di me stesso con un treno che non c'è e riuscire ad ammettere che ho bisogno di te
E in quante notti di estasi in mezzo a un branco di acrobati ho fatto finta di credere che Dio fosse fiero di me di quegli squallidi amori a perdere che ho consumato per vivere questa gelida solitudine che non mi ha lasciato mai
Se potessi rinascere e buttare nel cesso la realtà che continua a difendere questa inutile e sporca verità se potessi raggiungere il cuore di me stesso con un volo che non c'è e riuscire ad ammettere che ho bisogno di te
Perché credo in qualcosa di profondo oltre i confini di questa trincea perché voglio una rivincita per non rimpiangere tutto l'amore che ho buttato via
Se potessi rinascere e sognare di nuovo la realtà se potessi riaccendere questa splendida e breve eternità se potessi raggiungere il cuore di me stesso liberandomi di me e riuscire ad ammettere che ho bisogno di te
03 Novembre 2008
...ho come un talento naturale per certe cose.
30 Ottobre 2008
Conoscere qualcuno per caso. Sorprendersi. Innamorarsi. Scoprire l'amore. Nutrirsene. Amare profondamente. Annullarsi nell'altro. Smettere di pensare con la propria testa e di guardare coi propri occhi. Usare la testa e gli occhi dell'altro. Imparare una nuova prospettiva. Immergersi nell'altro. Restarne affascinati. Comprendere cosa significa comprendere. Togliersi ogni maschera. Essere completamente nudi. Indifesi in balia delle incostanti folate d'un vento caldo e penetrante. Rischiare la propria indipendenza. Perderla. Fare l'amore. Perdersi completamente. Sentire le campane, i violini e tutta la filarmonica di Vienna. Toccare il cielo. Prenderlo a due mani. Nuotare nell'aria. Sfiorare le stelle. Sognare. Progettare. Non ci lasceremo mai.
Uscire la sera. Lume di candela. Regalo di Natale. Regalo di San Valentino. Regalo di compleanno. Dormire insieme. Ascoltarsi. Confrontarsi. Insieme a me non ti sentirai mai solo. Ti leggo nel pensiero. Sento ciò che senti. Ridere. Viaggiare. Condividere. Crescere insieme.
Quotidianità. Studio. Lavoro. Amici. Impegni. Vivere per l'altro o realizzare sè stessi ad ogni costo? Primo campanello d'allarme. Affrontare piccoli conflitti. Gestire l'incomprensione cercando il compromesso. Cedere. Ti scrivo una lettera per farmi capire. Secondo campanello d'allarme. Adattarsi. Rinunciare a qualcosa soffrendone. Una volta. Due volte. Tre volte. Trasformarsi. Non giudicarmi. Desiderio di possesso. Mi dedichi una canzone per farti perdonare. Ricoprire un ruolo. Gelosie più o meno malcelate. Terzo campanello d'allarme. Iniziare a spegnersi. Non più perdersi, ma perdere se stessi. Indossare nuove maschere. La verità va bene ma fino a un certo punto. Abituarsi. Senza farsi del male inutile. Continuare. Vivere di alti e bassi. Non sentire più campanelli e campane. L'amore non travolge più. Lasciarsi trascinare. Smettere di pensare. Domandarsi cosa sia veramente l'amore. Ti amo? Non lo so. Partire. Cambiare città. Amare a distanza. Tirare troppo la corda rischiando di spezzarla. Desiderare che accada e averne paura al contempo. Fino a quando non arriva il giorno che.
Perdersi per la seconda volta ma in modo inedito. Ognuno per la propria strada. Soffrire ma non troppo. Respirare a pieni polmoni la libertà. Rigenerarsi. Fare altro. Pensare ad altro. Rilassarsi. Niente obblighi. Nuove conoscenze. Il sesso senz'amore non è poi così male. Giocare con l'oblio. Niente da condividere. Nessuno da ascoltare. Osservare gli altri parlare senza riuscire a farsi comprendere. Distanze siderali. Comprenderli. Condannarli. Concentrarsi esclusivamente su di sè. Nuovi film. Vecchi libri. Crogiolarsi nella solitudine. Non lasciare traccia.
Ritrovarsi di nuovo, sempre per caso. Quanto siamo lontani. Quanto poco basta a riavvicinarci. Mi sei mancata. Anche tu. Come l'aria. Frequentarsi. Amarsi nuovamente. Amarsi diversamente. Nessun progetto. Nessun progresso. Navigare a vista. Cogliere l'attimo e goderselo tutto. Mettere i propri spazi in cassaforte e non toccarli mai. Il terzo incomodo. E' giusto ricominciare. E' meglio crederci. Io ti comprendo. Noi ci comprendiamo. Provare a fare gli amici. Rendersi conto presto che non regge. Comprendere che l'amore è duro a morire. Sentire di non avere la capacità per opporsi alle forze che ci allontanano. Indietro non si torna. Dirsi addio così. All'improvviso. Sfuggire alle lacrime che già rendono liquido il mio sguardo. Lasciare la tua frase in sospeso.
29 Ottobre 2008
Non ha sofferto nel silenzio questo amore quando è morto me ne sono accorto adesso che ho perso, eh ma cosa ho perso stare insieme non è un gioco forse ho perso solo te
E riguardo nel tramonto di una luce giallo spento la collina dove un tempo fingevamo che era eterno
Tutti gli altri erano niente solo facce, solo gente spettatori di una scena ci facevano un po' pena
Eri come l'oro ora sei come loro eri come l'oro ora sei come loro
Più nessuno ormai è entrato dentro il mio limbo dorato un gattino abbandonato infreddolito, stanco
Tutti gli altri erano niente solo facce, solo gente spettatori di una scena ci facevano un po' pena
Eri come l'oro ora sei come loro eri come l'oro ora sei come loro
E ogni bacio che hai negato è un po' che hai perso di me e ogni "ti amo" che ho taciuto è un po' che ho perso di te ed ogni tuo sorriso muto era una foto di noi e ogni sguardo ormai stanco era già la fine
E' molto meglio dare un taglio anche secondo me e meno male perché stavi troppo bene sai, eh e mi ringrazi perché sei un po' meno fragile, eh e ci sentiamo presto "chiamami" così si dice
Tutti gli altri erano niente solo facce, solo gente spettatori di una scena ci facevano un po' pena
Eri come l'oro ora sei come loro eri come l'oro ora sei come loro
27 Ottobre 2008
...e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire...
Dove sei sparita anche se mi sforzo e dico no sai mi manchi un pò forse è già finita questa nostra storia un dubbio ho e ci muoio un pò E così resto qui a guardare il cielo diventare blu mentre cado giù io così resto qui dappertutto in quel che faccio ci sei tu
Ma chissà dove sei tu adesso vorrei dirmi fa lo stesso ci provo ma non posso così io muoio un pò
Tu non chiami e allora io non ho piu' orgoglio e lo farò poi ti dirò solo una parola basta che tu dica sì o no di più non chiederò
E così resto qui a guardare il cielo diventare blu mentre cado giù io così resto quì però dentro ad ogni cosa ci sei tu
Ma chissà dove sei tu adesso vorrei dirti fa lo stesso ma piove a più non posso sai qui io muoio un pò E non c'è rimedio tu lo sai con un altro forse sei dimmi almeno come stai ora o mai più
Ma chissà dove sei tu adesso che non c'è amore, non c'è sesso che piove a più non posso sai qui io muoio un pò
Ma se tu tornassi adesso sai qui io muoio un pò
24 Ottobre 2008
Sai che non si può capire quando il freddo gela il cuore basta un attimo a trovarsi soli con un gran dolore come quando sputi il fumo che ti logora i polmoni ora spingo fuori un uomo che non teme paragoni Ma non sei con me purtroppo io ti allontanai distratto non pensando di morire senza averti ancora accanto le tue briciole raccolgo dietro un finto cuore asciutto consumare un pianto e un viso invecchiato e un po’ più brutto
Come quando da un baule tiro fuori un tuo ritratto poi ci soffio e spazzo via la polvere, mi sembro matto quel tuo sguardo lucido che non capiva, non voleva nel silenzio poi ti salutai per non sprecare tutto
Nel pensiero di com’ero pronto a regalarti tutto ora sono qui da solo un brigante, un farabutto saccheggiare la tua vita per sentirmi ancora un uomo quando adesso piango e prego barattando il tuo perdono
Per il tempo che ho rapito per il male che ti ho fatto non ti chiederò mai scusa non ti pagherò il riscatto perché adesso che ti sogno con uomo nel tuo letto forse il male vero in fondo io non l’ho ancora fatto
12 Agosto 2008
Avevamo mille cose da imparare e mille sogni senza pretese mi ricordo ci sorprese un temporale quando gli echi di un carnevale si spegnevano fra noi che ci fermammo lì un po', noi
E dietro a un gesto fra i capelli con la mano nascondevo un imbarazzo strano poi guardandoti provai a balbettare se, se vuoi ti porterei al mare e forse già ci siamo ormai quel che conta sei tu
Noi avevamo la Domenica mattina una canzone sempre in testa ma è tutto quel che resta in me, in te o forse è molto più non lo sapremo mai e intanto adesso che son qui sei tu qualcosa che non c'è in tutti i miei perchè
Una vita è così lunga e può durare tante storie da ricordare le più rare, le più tenere e importanti o quelle senza rimpianti si consumano così o si chiudono in noi noi avevamo di più
Noi avevamo un cielo immenso la mattina e un mondo sempre in festa ma è tutto quel che resta in me, in te o forse è molto più non lo sapremo mai e intanto adesso che son qui sei tu per me lo sbaglio o la virtù o tutto quanto tu
Ti ho incontrato una sera per caso hey, ciao, come stai scusa ho fretta ora sai devo andare chiama pure se vuoi
Avevamo noi
11 Agosto 2008
Quella cosa non c'è più possiamo riguardarci negli occhi ho mendicato a lungo un tuo sorriso perchè m'incantano i tuoi denti
Fonti insospettabili mi dicono che finalmente tu stai bene chiamami tranquillamente se ti mancheranno le mie vene
Perchè adesso io so cos'è loro vedrai ci aspetteranno adesso io so cos'è ma forse non comprenderanno mai il perchè
Tu digli pure di stare tranquillo perchè vivrò senza il tuo ventre se non fu amore il nome non so dirti qual'è ma almeno durerà per sempre
Perchè adesso io so cos'è loro vedrai ci aspetteranno adesso io so cos'è ma forse non comprenderanno mai il perché
E' stato molto bello rincontrarsi ma l'insicurezza sta per tornare ti bacio e ti saluto ora devo andare via
Perchè adesso io so cos'è loro lo sai ci aspetteranno adesso io so cos'è ma forse non comprenderanno mai il perché
Meglio...
07 Agosto 2008
Certe volte sto male ma male male male allora prendo il telefono e ti devo chiamare perchè devo parlarti anche se non voglio anche se in fondo mi accorgo che è solo il prossimo sbaglio
E non lo so perchè butto via le lettere ma si bruciano da sole mentre scrivo le parole non lo so cos'è ma lo sento esplodere come un grido che ti chiama fino in fondo, fino al cuore
Come un tarlo nella mente che non parla, che non sente che ogni volta è più arrogante non si fermerà e taglia, taglia peggio di un rasoio una lacrima nel buio non ho storia nel futuro sono ancora qua
Certe volte sto male ma male male male e sono talmente a pezzi che vorrei solo dormire ma riesco a toccarti anche con il pensiero e da non so quanti notti ho un'abitudine al nero
E dimmi tu perchè butto via le lettere ma si bruciano da sole mentre scrivo le parole non lo so cos'è ma lo sento esplodere come un grido che ti chiama fino in fondo, fino al cuore
Come un tarlo nella mente che non parla, che non sente che ogni volta è più arrogante non si fermerà e taglia, taglia peggio di un rasoio una lacrima nel buio non ho storia nel futuro sono ancora qua
Se bastasse tutto il tempo se bastasse la distanza ora non starei morendo chiuso in fondo ad una stanza
E se bastassero gli amici se bastasse uscire fuori troverei un'altra donna che non abbia i tuoi colori
E invence no sono libero chiuso dentro la tua assenza e volerò come un angelo verso un'altra notte immensa
Sì, libero sono libero chiuso dentro la tua assenza e volerò come un angelo verso un'altra notte immensa
Sono libero
Certe volte sto male
21 Maggio 2008
Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei almeno tu lasciassi scia saprei come lavarti via Se chiudo gli occhi dove sei davanti a tutti i dubbi miei almeno tu lasciassi scia saprei come mandarti via
Una volta tanto dimmi sempre sarà per sempre quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia
Se chiudo gli occhi forse sei tutti gli errori quelli miei almeno tu fossi poesia saprei cantarti e così sia
Chiudessi gli occhi affogherei è un fiume in piena di vorrei se almeno tu lasciassi scia saprei seguirti e andare via
Una volta tanto dimmi sempre sarà per sempre quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre ma che ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia
Se chiudo gli occhi non ci sei se chiudo gli occhi dove sei
Una volta tanto dimmi sempre sarà per sempre quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia
Prendimi in giro e dimmi sempre sarà per sempre quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia
Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei almeno tu lasciassi scia saprei come lavarti via
22 Febbraio 2008
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita guardare che è
finita
Nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo
noi dimentichiamo i nostri passi la strada che noi abbiamo fatto
insieme gettando sulla pietra il nostro seme a ucciderci a ogni notte dopo
rabbia gocce di pioggia calde sulla sabbia
Amore, amore mio questa
passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda ha
abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi
Noi due
abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il
nostro amore è polvere da sparo il tuono è solo un battito di cuore e il
lampo illumina senza rumore
E la mia pelle è carta bianca per il tuo
racconto ma scrivi tu la fine io sono pronto
...vai via dalla mia testa.
31 Gennaio 2008
L'amore
sono incazzato con l'amore
e tu non c'entri amore mio
tu
con quell'altro
chi vi ha fatto incontrare
e innamorare so chi è
E'... l'amore
L'amore
e il sesso degno suo compare
che ci spiavano lo
sai
da quello specchio
quella specie di altare
dove ci
guardavamo
Ore, ore e ore
senza bere nè mangiare
senza neanche
respirare
solamente far l'amore
senza neanche andare in bagno
per non
risvegliare il sogno
su quell'isola di un letto
e ora che è finito
tutto
Amore...
Amore
sono incazzato da morire
ma con l’amore e
non con te
perché ti odio
così teneramente
che anche un cieco lo
vede
T'amo disperatamente
si può esser più coglioni
piango come
un deficiente
mentre ascolto le canzoni
e tutto questo quel
bastardo
lui non me l'aveva detto
che si soffre come un cane
quando
se ne va l'effetto
Ma lui, l’amore,
L’amore
fa sempre
quello che gli pare
e noi paghiamo amore mio
tu sei un foglio
sotto
un'altra matita
e io scrivo su un'altra vita
Disperatamente
più
maturo e più coerente
mi è caduto addosso un muro
e non mi sono fatto
niente
ma cosa vuoi più da un amore
che fa piangere e incazzare
ma
che in fondo fa soltanto
il suo bellissimo mestiere
Cioè... l'amore
29 Gennaio 2008
E vivo un equilibrio instabile io colleziono illusioni
in questa vita così labile
io sono le mie canzoni
sono un equilibrista abile
schiavo delle mie passioni
28 Gennaio 2008
Non so dove sei il tuo silenzio è la tua voce
non so difendermi
quando io cado nei ricordi
ripenserò per sempre
l'immenso che mi ha legato a te
Non so credere
che poi non meritavi tanto
non so ma spero sai
che ti ricorderai del meglio
ricorderò per sempre
che limpida certezza eri per me
Se fossi un altro io
se avessi dato poco o più di niente
se fossi stato un Dio
il solito intrigante o quello assente
Non so...
Non so come stai
se a volte anche tu mi pensi
Non so ma non vorrei
che mi cercassi dentro altri
mi troverai per sempre
nell'aria e nella polvere che c'è
Se fossi un'altra tu
se avessi dato tanto o più di tutto
se fossi stata qui
se avessi avuto voglia di provare
Non so...
Non so decidere
se questo è un ciao, forse un addio...
23 Gennaio 2008
L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai.
18 Gennaio 2008
Quando finisce un amore così com'è finito il mio
senza una ragione, nè un motivo
senza niente
ti senti un nodo nella gola
ti senti un buco nello stomaco
ti senti un vuoto nella testa
e non capisci niente
e non ti basta più un amico
e non ti basta più distrarti
e non ti basta bere da ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c'è mai una ragione
perchè un amore debba finire
e vorresti cambiare faccia
e vorresti cambiare nome
e vorresti cambiare aria
e vorresti cambiare vita
e vorresti cambiare il mondo
ma sai perfettamente
che non ti servirebbe a niente
perchè c'è lei, perchè c'è lei
Perchè c'è lei, perchè c'è lei...
Perchè c'è lei nelle tue ossa
perchè c'è lei nella tua mente
perchè c'è lei nella tua vita
e non potresti più mandarla via
nemmeno se cambiassi faccia
nemmeno se cambiassi nome
nemmeno se cambiassi aria
nemmeno se cambiassi vita
nemmeno se cambiasse il mondo
però, se potessi ragionarci sopra
saprei perfettamente
che domani sarà diverso
lei non sarà più lei
io non sarò lo stesso uomo
magari l'avrò già dimenticata
magari
se potessi ragionarci sopra
e se potessi ragionarci sopra
ma non posso, perché
quando finisce un amore...
17 Gennaio 2008
Qualcuno sa come mai l'interfaccia non mi fa cambiare il nome del counter?
Nel senso: faccio applica ma ritorna sempre quello vecchio :(
Rispondete numerosi :P
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